Dipartimento di diritto civile, commerciale, societario e enti del terzo settore
Corporate Governance e compliance
Nelle odierne realtà imprenditoriali l’adeguatezza e la corretta funzionalità degli assetti organizzativi assume un ruolo centrale per lo svolgimento dell’attività, sia in una prospettiva di going concern sia quale strumento di gestione della (eventuale) crisi di impresa.
In tale ottica, le politiche di identificazione e gestione del rischio si inseriscono fra le best practices manageriali volte alla definizione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili.
“Fare impresa” significa assumere e accettare i rischi che da essa derivano: l’adozione di un approccio integrato permette agli organi di governance di valutare il rischio in tutte le sue componenti (così da coglierne le opportunità, gestirlo, mitigarlo e identificare degli early warnings per l’attivazione tempestiva degli interventi di miglioramento). In questa prospettiva, un ruolo fondamentale è svolto dalla compliance, intesa quale conformità non solo alla normativa vigente, ma anche alle procedure e alle strategie interne aziendali e, dunque, quale elemento centrale dell’organizzazione aziendale.
In tale ambito il nostro Studio attraverso un approccio che considera in modo integrato e complessivamente l’insieme delle policy, delle regole e delle procedure che costituiscono i principi di governo delle imprese moderne, è in grado di offrire una assistenza e consulenza qualificata e multidisciplinare:
• per la valutazione e la gestione dei rischi, la costruzione e il monitoraggio di assetti organizzativi-amministrativi-contabili in un’ottica di forward looking e la conformità alle best practice ed alle normative aziendali (art. 2086 c.c.);
• per la realizzazione di un “quadro di comando” per la governance attraverso la costruzione dell’organigramma e del funzionigramma aziendale, delle procedure sottostanti ai diversi cicli aziendali, dei processi e del sistema delle deleghe/poteri, nonché dei presidi per l’individuazione, la gestione e la mitigazione dei rischi
• per la strutturazione e gestione di una adeguata forma di compliance in base alle norme di riferimento ed interesse
Privacy
Il nostro studio ha istituito un team di specialisti dedicato alla consulenza in materia di privacy sin dall’entrata in vigore delle prime norme, nel 1997.
In questi anni abbiamo pertanto sviluppato un’ampia esperienza in tutti gli aspetti della gestione dei dati, in ogni area e settore di attività: M&A, diritto del lavoro, proprietà intellettuale, contenzioso, diritto bancario e finanziario, telecomunicazioni.
Anche grazie all’integrazione con i colleghi degli altri dipartimenti dello studio, siamo in grado di offrire assistenza in una vasta gamma di attività:
– contrattualistica in materia di privacy (es. creazione, affitto e cessione di data-base; sviluppo di prodotti informativi);
– sistemi di protezione dati personalizzati;
– assistenza nei controlli svolti da organi di vigilanza italiani e stranieri;
– corsi di formazione.
Responsabilità amministrativa degli enti
Il decreto legislativo n. 231/2001 ha introdotto la responsabilità amministrativa degli enti derivante da reato. Sostanzialmente tale responsabilità di natura amministrativa sorge in capo all’ente a fronte della commissione, da parte di un soggetto ad essa intraneo, di una condotta penalmente illecita.
Il modello organizzativo che il D.Lgs. 231/2001 impone all’ente di adottare è volto a valutare e a gestire il rischio di commissione dei reati all’interno dell’ente stesso. I professionisti del nostro Studio vantano ampie e approfondite competenze nelle principali attività che conducono alla costruzione di un modello di organizzazione e gestione (oltre che per la funzione di Organismo di Vigilanza, audit o supporto a tali funzioni e attività):
• Risk assesment e individuazione delle attività a rischio, nel cui ambito possono essere commessi reati;
• Previsioni di specifici e cadenzati controlli;
• Fissazione della modalità di gestione delle risorse finanziarie al fine di impedire la commissione di fatti penalmente illeciti;
• Previsione di obblighi di informazione nei confronti dell’organismo deputato a vigilare sull’applicazione e sul rispetto delle regole poste dal modello organizzativo;
• Applicazione di sanzioni disciplina nel caso di elusione o violazione del modello di gestione
• Sistemai di whistleblowing
• Implementazione di un idoneo Organismo di Vigilanza

